Sono Anna Laghi, vi racconto una storia che ha cambiato la mia vita. Molti anni fa, reparto di pediatria, una mamma portò la sua bambina di 4 anni. Aveva lacerazioni gravi, la mamma era sconvolta, non dava spiegazioni. Quelle lacerazioni sembravano l’esito di una violenza. Nessuno volle indagare e denunciare, curammo la bambina e la rimandammo a casa.
Per me il ricordo di quella bambina è rimasto indelebile. Niente è riuscito a cancellarlo e vi dico perché: io non presi una posizione, ubbidii e basta, non tentai di aiutare quella bambina e quella mamma. Loro rimasero senza ascolto.
È così che decisi che avrei dedicato la mia vita a difendere i più deboli, quelli mai ascoltati.
La nostra associazione si impegna a prevenire e contrastare ogni forma di violenza, perché la violenza può riguardare chiunque.
Ringraziamo le aziende, le associazioni e tutti i cittadini che attraverso le loro donazioni sostengono il nostro impegno costante nel contrastare ogni forma di violenza di genere.
Il loro aiuto è prezioso per supportare le attività necessarie durante il difficile percorso che le vittime devono compiere dal primo contatto fino al completo recupero delle loro autonomie sociali, fisiche, economiche e psicologiche.

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Ogni forma di violenza lascia il segno.